Da SAFARI KENYA TOP il Mer 21 Dic 2011, 22:56
Buonasera a tutti!
Iniziamo a mettere un pò di puntini sulle “i”.
In primis non abbiamo preso uno studio legale solo per l’occasione, ma essendo la compagna di uno dei soci avvocato…è stato tutto molto più semplice e rapido.
Seconda questione: sì abbiamo rintracciato tramite polizia postale tale utente “Margheritas Milano”, tale azione è scaturita dal fatto che non abbiamo effettuato assolutamente nessun safari aereo al masai mara nel mese di dicembre, per cui risultava impossibile, oltre ogni ragionevole dubbio, accettare delle critiche prive di fondamento perchè basate su fatti inesistenti.
Veniamo al riassunto della telefonata intercorsa tra tale Margheritas e il Nostro legale:
- tale utente “margaritas”, che naturalmente è stata identificata per nome e cognome, tuttavia per correttezza e professionalità non riteniamo di divulgare visto che ci tiene a rimanere anonima, alla domanda se avesse fatto con noi il safari ha dichiarato di essersi presentata di sua iniziativa presso il nostro ufficio di watamu prendendo una macchina da jacaranda da sola non ostante fosse al suo primo viaggio in kenya, cosa gia di per se alquanto singolare, comunque andiamo avanti.
- Tuttavia dopo aver accampato varie scuse del tipo “non mi ricordo” “non so” ecc…non seppe assolutamente descrivere l’ufficio.
- Alla seconda domanda riguardo l’identificazione della persona con cui avesse parlato in ufficio, rispose che la persona non era italiana(e chi si aspettava di trovare in kenya?) e poi andando piu a fondo non sapeva proprio come uscirsene tant è che disse che per lei era impossibile ricordare poiché gli africani sono tutti uguali!!l unica cosa concreta che sapeva è che questa persona parlava solamente inglese. Alla domanda se avesse parlato col titolare residente in kenya Mr. Abdul, rispose : assolutamente no! Cosa quantomeno singolare visto che tutti i clienti incontrano Mr. Abdul e concludono con lui il contratto, visto che è l’unica persona in grado di impegnare con terzi l’agenzia, essendo l’ unico ad avere potere di firma.
- alla domanda se avesse un contratto o una ricevuta per questo safari rispose di sì. Il nostro avvocato chiese una descrizione della ricevuta, ma naturalmente la signora non ricordava neanche questo. Allora l avvocato chiese il numero di telefono riportato nella ricevuta, ma naturalmente la signora era fuori casa e quindi non lo aveva con sé.
Il nostro avvocato le chiese allora che la signora gli inviasse tale ricevuta per poter verificare chi si stesse spacciando per un nostro collaboratore (cosa che ahimè in Kenya può capitare). La signora rispose di si che il giorno seguente l’avrebbe inviata. L’avvocato fece presente che aveva urgenza e le chiese se potesse inviarla la sera stessa, ma allora la signora ricordò improvvisamente che era fuori casa non solo il giorno seguente, ma per tutto il fine settimana e sarebbe stata disponibile solo il martedì successivo ad inviare il documento (l’avvocato resta tutt’ora in attesa di tale documento) . A questo punto l’avvocato tentò di rinfrescare la memoria alla signora visti i tempi lunghi di attesa che si prospettavano e chiese cose precise:
Se la ricevuta fosse in carta intestata, se avesse il timbro col logo di safari kenya top e se avesse l’ulteriore timbro in rilievo della company(come sapete le società in kenya hanno il sigillo in rilievo). Naturalmente erano domande troppo difficili per poter ricordare tali dettagli (l avvocato a mercoledì 21 dicembre resta sempre in attesa).
A questo punto partì il monologo della signora, la quale iniziò a prospettare la possibilità che in effetti il safari fosse stato organizzato da altri e che fosse tutto solo un grande equivoco anche perché era Lei stessa la prima a riconoscere che certamente safari kenya top l’avrebbe probabilmente tutelata a fronte di una lamentela di quel tipo.
Vista la piega che aveva preso a quel punto il dialogo era interessante cercare di far luce sull accaduto e su chi effettivamente avesse organizzato il safari… la signora naturalmente non aveva dettagli in merito tranne che: 1) non aveva mai interloquito con nessuna persona parlante italiano, 2)non aveva mai visto persone dello staff poiché era stata portata in aeroporto da una famigerato taxi anonimo e naturalmente anche prelevata alla fine del safari da un taxi, 3) non aveva numeri di telefono di riferimento da fornire sul momento all avvocato ma necessitava di ricerche, 4) però molto interessante è stato l’unico dettaglio che ricordava candidamente cioè il nome del lodge dove aveva pernottato al Masai Mara: Olumara Camp!!! Safari Kenya Top non ha mai trattato questa struttura, come si può anche notare dal nostro sito internet! Quando anche questa circostanza fu fatta presente alla signora…l’equivoco parve chiarito, al punto che si fece scappare che non era stata volontà sua scrivere la recensione falsa, ma fu esortata.
Visto che l’episodio si poteva praticamente dire concluso, noi di Safari kenya Top abbiamo ritenuto non necessario procedere oltre con aggravio di spese giudiziarie e legali a carico della signora e l’avvocato ritenne sufficiente fare il punto della situazione anche per iscritto limitandosi a farle una formale diffida, rinnovando l’invito anche a fornire questa fantomatica ricevuta che all inizio della telefonata pareva esserci, ma ad oggi mai pervenuta.
A questo punto ci chiediamo se la persona registratasi oggi 21 dicembre 2011 qui sul portale del kenya al solo fine di screditarCi sia la stessa che aveva pubblicato anche la recensione su Tripadvisor. Oggi non è possibile conoscere la risposta a questa domanda, poiché è tutto il pomeriggio che la signora risulta irreperibile alla sua utenza telefonica.
LA COSA CHE CI SEMBRA MOLTO STRANA È CHE L’UTENTE TRIPADVISOR “MARGARITASMILANO” CHE AVEVA FATTO LA RECENSIONE A NOI, SUCCESSIVAMENTE IL 18 DICEMBRE RECENSISCE IL JACARANDA E DICHIARA DI AVER FATTO IL SAFARI CON I BEACH BOYS E DI ESSERSI TROVATA BENE AL PUNTO DA CONSIGLIARLI A TUTTI!!! (perdonatemi lo stampatello, mi scuso, ma ci tenevo ad evidenziare la cosa che mi pare molto importante) Potete leggere tranquillamente tale recensione al seguente link:
http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g661279-d1091846-Reviews-Jacaranda_Beach_Resort-Watamu.html
In ogni caso Tripadvisor non è un giocattolino nelle nostre mani, anzi molti di voi certamente sapranno che gode di affidabilità in tutto il mondo proprio perché ha regole molto dure. Fior fior di strutture con disponibilità economiche infinitamente rilevanti tentano di farsi togliere recensioni negative tutti i giorni ingaggiando studi legali con cause che durano anche anni, ma con risultati praticamente nulli. Noi evidentemente siamo riusciti a dimostrare che eravamo nel giusto avendo prove concrete in mano anche riguardo a chi effettivamente aveva commissionato la recensione.
In ultima ci teniamo a far presente che una recensione finta per alcuni è solo un gioco o una ripicca personale o un modo per dar sfogo alle proprie frustrazioni per amori non corrisposti o sogni mai realizzati, ma per l’ attività che viene rovinata è una questione molto seria. Safari Kenya top nel suo piccolo ha creato molti posti di lavoro, contribuendo a far uscire dalla povertà varie famiglie di africani, e chi conosce il kenya sa che non è semplice trovare un’ occupazione che garantisca un reddito fisso accettabile per la popolazione locale.
Abbiamo il dovere di tutelarci poiché non viene rovinato solo il nostro lavoro, ma abbiamo sulle nostre spalle anche la responsabilità di numerosi collaboratori africani, che quando arrivano a casa la sera non vivono di sogni, illusioni o promesse non mantenute dai nostri connazionali che li illudono, ma hanno il problema concreto delle bocche delle loro famiglie da sfamare.
Detto ciò vogliamo precisare che non abbiamo assolutamente minacciato nessuno né eravamo dalla parte del torto e se si fosse realmente presentata la situazione descritta nella recensione avremmo saputo porVi rimedio e tutelare il cliente come facciamo tutti i giorni.
Quindi non abbiamo intrapreso comportamenti inappropriati alla situazione, ma al contrario abbiamo tutelato il lavoro di tutti noi nelle uniche sedi in cui era possibile farlo.
Non capiamo tanto accanimento nei nostri confronti. Ma arrivati anche a questo punto siamo determinati ad andare a fondo alla questione e pertanto riteniamo opportuno spostarne la trattazione nelle aule di tribunale, italiane e non, che certamente è la sede piu corretta.
Per queste ragioni noi non daremo ulteriore seguito a questa discussione all’ interno del forum.