Da bbj il Gio 21 Lug 2011, 20:38
Ciao Jenny e grazie del benvenuto!
Be', fosse per me andrei molto più spesso in Kenya a godermi la casa, ma il lavoro ed altri impegni me lo impediscono, purtroppo, tant'è vero che non so neanche quando potrò andarci la prossima volta. La mia esperienza in Kenya? Tutto sommato positiva. Mi ha un po' sorpresa costatare che Malindi è così italiana, onestamente non me l'aspettavo. Mi hanno spiegato che i miei compatrioti o gli "inglesi" di Nairobi vanno più verso Mombasa.
Il mio sogno è di vedere tutto il Kenya. Finora sono riuscita a vedere solo Malindi e dintorni e una parte dell Tsavo - il mio sogno è la Rift Valley (magari anche dall'alto e non solo la parte keniota), oppure andare nell'Amboseli e sorvolare il Kilimanjaro, fare amicizia con qualche gattone africano....
Ho girato il mondo (letteralmente)ma l'Africa l'ho nel cuore. La mia prima esperieza dell'Africa nera è stata l'isola di Zanibar e poi l'Eritrea: Asmara e le Isole Dahlak, dove tornerei di corsa per quello spettacolo che è la natura. Il Kenya lo sento un po' come casa mia - qualcuno ha ipotizzato che c'entra il fatto di essere inglese (ma se è così è qualcosa di cui non ho mai preso coscienza, qualcosa di dormiente, anche se non dire con certezza che non sia così). Io invece penso di essere rimasta affascinata dal Kenya quando, all'età di 11 anni, al primo anno delle nostre scuole secondarie a Londra, l'insegnante "responsabile" della nostra sezione nonché insegnante di geografia e storia, ci parlò della sua città, Nairobi, e poi del suo paese. Aggiungi il fatto che io, tornata da poco dall'Australia dove ho passato l'infanzia, come migliore amica avevo una ragazza inglese nata e cresciuta a Bulawayo nell'allora Rhodesia, che come me parlava un inglese fortemente accentato: ci difendevamo a vicenda!
Insomma, metti insieme queste cose e eccomi qui!