Gli ultimi giorni di vacanza li trascorriamo in relax ma il safari blu, tanto promozionato, non posso farmelo mancare.
BB o Resort? è la domanda che ci poniamo.
La risposta ci arriva quando il capo escursione del Blue Bay ci spiega che loro lo fanno con la Ines.
No, beh, la Ines la devo conoscere e così scegliamo quello.
Alle 9 siamo davanti al temple bay e a poppa della barca che ci attende, la signora Ines ci accoglie con quel sorriso che poi imparerò a conoscere.
Un po’ di snorkeling in barriera, un po’ nell’insenatura dove ha comprato la recente casa che ha preso il posto del ristorante che gestiva a Malindi, e poi via a fare un giro tra le mangrovie.
In realtà dovrei anche raccontarvi di come io e mio figlio siamo stati salvati da un pescatore kenyano su una piroga… ma questa cosa da sola merita un racconto a parte. LOOOOL
La gita termina nella sua proprietà a mangiar cernie, aragoste ed ombrine.
Che bella giornata e che splendida padrona di casa: attenta, discreta, cortese e affabile.
Rientriamo in albergo arsi dal sole e sfranti di fatica ma con un altro bel ricordo da infilare nel cassetto (che ormai sta diventando una libreria).
Dico due cose anche sulla struttura, il Blue Bay senza voler dar giudizi assoluti anche perché ognuno valuta le cose con l’esperienza che ha.
Il posto è pulito. Pulito sul serio: lenzuola candide, asciugami cambiati di continuo, pavimenti, muri perfettamente lindi inseriti in un contesto lussureggiante davvero ben mantenuto.
Si mangia italiano e non si fa certo la fame. Bene? Male? Diciamo che ho sempre trovato cose di mio gradimento e non ho avuto alcun problema fisico conseguente.
L’alta cucina è un’altra cosa ma personalmente non è quello che cercavo in Kenya.
La spiaggia? Spettacolare. Bianca come la neve di una sabbia finissima. E poi la cosa che più mi ha entusiasmato: questa costa frastagliata, rotta da un susseguirsi di baie, insenature e grandi spazi in cui l’occhio vaga senza trovare noia.
Per me è la più bella spiaggia che abbia mai visitato (thailandia, bali, messico, jamaica e qualche altra che ora non mi viene incluse) proprio per questa conformazione particolare che la rende interessante e diversa in ogni suo punto.
E poi le maree che, ho letto in giro, a qualcuno infastidiscono e per me sono una figata (si può dire?) assurda.
L’animazione? Boh? Io non son mai stato in un villaggio prima in vita mia e non sono abituato a animatori e capi sport… l’animazione del Blue Bay per me è semplicemente perfetta: cioè poca!
Ma fatta da gente simpatica che si ricorda il tuo nome e ti saluta sempre con un sorriso.
Non chiedo onestamente di più.
