ragazzuoli,due nuovi arrivi nella mia collezione di libri che parlano dell'Africa!
il primo che sto leggendo e adesso e che mi sta facendo sbellicare dalle risate si chiama "Alcuni dei miei migliori amici sono bianchi",acritto da Ndumiso Ngcobo,edizione Voland. (14,00 eurini)
Ndumiso Ngcobo,nato in Sudafrica nel 1972,si definisce un guerriero zulu in giacca e cravatta,un vero prodotto della cultura tradizionale rurale e del cattolicesimo conservatore catapultato nella cosmopolita Johannesburg.Ha insegnato a lungo matematica prima di lavorare in una grande azienda del settore agroalimentare dove ha svolto numerose mansioni,a suo dire,una peggio dell'altra.Le parole sono la sola cosa che lo interessano.collabora con molte radio e scrive tutti i giorni sul suo blog e sul sito di "Mail and Guardian",la più importante rivista sudafricana.
Il libro
"io sono nero,e noi neri siamo fieri del nome che portiamo.I nomi dei neri significano sempre qualcosa.Ci siamo rotti di sentire i bianchi chiamare un tizio Zapping solo perchè non vogliono fare lo sforzo di imparare come si pronuncia Xam'obhaxul'abanye..."
Tutto quello che avete sempre pensato ma non sapevate come dire in modo ironico e convincente dei rapporti tra neri e bianchi.
Ndumiso Ngcobo,ignorando anche solo la parvenza del politicamente corretto,ci dice come stanno le cose.Fra township scalmanate,inquietanti quartieri residenziali e ancor più inquietanti sale d'aspetto e corridoi di multinazionali,Ngcobo varca le frontiere razziali senza vergogna e passa al microscopio lo strano miscuglio di popoli e culture che i sudafricani chiamano casa.
Il secondo libro che ho acquistato ma che ancora non ho letto è "Questa è l'Africa",romanzo d'amore,rivoluzione e malaffare,di Gian Andrea Rolla,edizione Eretica.(8,26 eurini)
Gian Andrea Rolla,43 anni,ha lavorato sei anni in Africa e da due anni in America Latina,con l'ONU e diverse ONG. Nel 1997 ha vinto il premio interregionale di letteratura "Ernesto Che Guevara".Ora vive e lavora a Lerici.
Il libro
Chi era Martin Paraiso? un funzionario dell'Onu alla sua prima missione in africa,tra governi sovvertiti da continui golpe e violenze fondamentaliste.
Come è morto Paraiso e perchè la versione ufficiale sulla sua scomparsa non dice la verità?Quando un giovane giornalista tenta di scriverne la biografia,per conto dell'Unesco,ecco che ai suoi occhi appare una realtà ben differente da qualla accreditata dai vertici delle nazioni unite e poco a poco... si delineano la vita,gli amori e le passioni di un uomo attratto dall'Africa,dalle sue contraddizioni e dai suoi odori,dalle sue donne e dalle sue culture.Fino alla morte.
Buona lettura a tutti!!
il primo che sto leggendo e adesso e che mi sta facendo sbellicare dalle risate si chiama "Alcuni dei miei migliori amici sono bianchi",acritto da Ndumiso Ngcobo,edizione Voland. (14,00 eurini)
Ndumiso Ngcobo,nato in Sudafrica nel 1972,si definisce un guerriero zulu in giacca e cravatta,un vero prodotto della cultura tradizionale rurale e del cattolicesimo conservatore catapultato nella cosmopolita Johannesburg.Ha insegnato a lungo matematica prima di lavorare in una grande azienda del settore agroalimentare dove ha svolto numerose mansioni,a suo dire,una peggio dell'altra.Le parole sono la sola cosa che lo interessano.collabora con molte radio e scrive tutti i giorni sul suo blog e sul sito di "Mail and Guardian",la più importante rivista sudafricana.
Il libro
"io sono nero,e noi neri siamo fieri del nome che portiamo.I nomi dei neri significano sempre qualcosa.Ci siamo rotti di sentire i bianchi chiamare un tizio Zapping solo perchè non vogliono fare lo sforzo di imparare come si pronuncia Xam'obhaxul'abanye..."
Tutto quello che avete sempre pensato ma non sapevate come dire in modo ironico e convincente dei rapporti tra neri e bianchi.
Ndumiso Ngcobo,ignorando anche solo la parvenza del politicamente corretto,ci dice come stanno le cose.Fra township scalmanate,inquietanti quartieri residenziali e ancor più inquietanti sale d'aspetto e corridoi di multinazionali,Ngcobo varca le frontiere razziali senza vergogna e passa al microscopio lo strano miscuglio di popoli e culture che i sudafricani chiamano casa.
Il secondo libro che ho acquistato ma che ancora non ho letto è "Questa è l'Africa",romanzo d'amore,rivoluzione e malaffare,di Gian Andrea Rolla,edizione Eretica.(8,26 eurini)
Gian Andrea Rolla,43 anni,ha lavorato sei anni in Africa e da due anni in America Latina,con l'ONU e diverse ONG. Nel 1997 ha vinto il premio interregionale di letteratura "Ernesto Che Guevara".Ora vive e lavora a Lerici.
Il libro
Chi era Martin Paraiso? un funzionario dell'Onu alla sua prima missione in africa,tra governi sovvertiti da continui golpe e violenze fondamentaliste.
Come è morto Paraiso e perchè la versione ufficiale sulla sua scomparsa non dice la verità?Quando un giovane giornalista tenta di scriverne la biografia,per conto dell'Unesco,ecco che ai suoi occhi appare una realtà ben differente da qualla accreditata dai vertici delle nazioni unite e poco a poco... si delineano la vita,gli amori e le passioni di un uomo attratto dall'Africa,dalle sue contraddizioni e dai suoi odori,dalle sue donne e dalle sue culture.Fino alla morte.
Buona lettura a tutti!!

Quotazioni Per Safari
yuri-cristodaro
