Da Camilla Frasca Caccia il Sab 12 Feb 2011, 15:01
Ciao Michela,
senza lodge da sogno non ci sono i denari per pagare i camerieri , gli autisti, i muratori, i manutentori, le guide safari, gli askari, gli autisti e tutto il personale che , se si parla di community project o di eco lodge, vengono assunti tra la comunità locale per lavorare al lodge da sogno. Senza i denari dei turisti che pagano follie per stare nel lodge da sogno e quindi sostenere il progetto nella conservation area, invece di una conservation area avremmo campi di mais o sovrasfuttamento del pascolo da parte di capre e vacche magrissime e bracconaggio che impazza come infatti accade nelle aree non protette e non coinvolte in progetti di conservazione.
Un progetto di conservazione esterno ai parchi e riserve nazionali NON PUO’ esistere senza il lodge da sogno che lo finanzia coi denari dei turisti.
E la cosa bella è che se un lodge vuole essere da sogno deve creare un progetto di conservazione e non limitarsi a farsi costruire in una bella zona…..(infatti se cerchi su internet vedrai che tutti i lodge e campi tendati più esclusivi vogliono pregiarsi di essere difinibili ecolodge e dunque hanno creato attorno a se zone protette di conservazione e di coinvolgimento della comunità locale! Invece di accalcarsi assieme agli altri lodge dentro ai parchi nazionali e riserve nazionali o immediatamente sul confine di essi come fanno le strutture turistiche)
Non è facile adattarsi alla natura se hai il problema di dover mangiare.... la natura attacca il tuo bestiame, fa concorrenza sul pascolo col tuo bestiame, la natura rappresenta una macelleria all'aperto dove basta mettere un laccio per avere 60-70kg di carne da mangiare o rivendere... allora invece di fare il bracconiere uno magari può venire assunto per fare il guardiano di questa natura, facendo il ranger privato della conservation area, oppure può venire assunto come cameriere o come guida per portare i turisti a vedere il leone o l'antilope che altrimenti avrebbe ucciso....ma perchè esista la possibilità di assumere queste persone che altrimenti non avrebbero alternativa se non un conflitto perenne con questa natura, l'unica soluzione è costruire una struttura che possa ospitare chi è disposto a pagare ( e per poter gestire una conservation area bisogna far pagare tanto…!) per godere di questa natura.
Un lodge da sogno, nel senso di lodge di lusso, è molto più eco dei lodge da turismo di massa, il primo motivo sta proprio nei numeri, la massa impatta in maniera decisamente diversa rispetto ai pochissimi ospiti che alloggiano nelle pochissime camere o tende del lodge di lusso. I lodge di lusso sono rivolti proprio ad una clientela danarosa e molto esigente che viaggia tanto (non per villaggi turistici all inclusive) e paragona strutture eccezionali viste in ogni dove in Africa, e quindi devono essere architettonicamente disegnati per essere fusi nella natura circostante, ( direi quindi che offrono un "turbamento" minimo alla nauìtura!) offrire pochissimi posti letto ed offrire una esperienza il più selvaggia possibile. Sembra un paradosso ma i lodge da turismo di massa sono i più invasivi e danno una esperienza molto più finta di quello che si può vivere in un lodge da sogno..... (per la serie fare la doccia da un sacco appeso all’albero con acqua scaldata al fuoco dal masai costa mooolto di più che non farsi una bella doccia comoda con acqua calda di boiler elettrico nel mega lodge che punta sui numeri e tiene i prezzi bassi…!) Un lodge costoso per essere appetibile al proprio target di clientela oggi come oggi deve vantarsi anche di avere tutte le carte in regola per avere l’etichetta eco, in quanto avere riconoscimenti in campo ecologico significa alzare il proprio valore sul mercato. Ci sono campi tendati di lusso che per non sprecare legna usano per le proprie cucine gli scarti della lavorazione del caffè....immagina quanto può costare portarseli fino in savana rispetto che tagliare la legna o acquistare il carbone!! oppure avere sistemi di filtrazione delle acque (filtri particolari in ceramica che devono arrivare dall'europa con container e tasse da pagarci su e che richiedono manutenzione apposita) che riciclano le acque in uscita dalle tende per alimentare la pozza per gli animali...molto più costoso che non scavare un bel pozzo e via....solo i lodge di lusso possono permettersi il vanto di avere tutto il proprio personale assunto dalla comunità locale (il che significa insegnare a chi fino al giorno prima faceva il pastore o il bracconiere a cucinare, guidare una jeep o lavorare al campo/lodge sencondo strandard europei), assumere personale già capace e cambiarlo se non va bene costa molto meno che non mettersi ad insegnare ad un masai del posto a guidare una jeep o a un samburu a servire a tavola, i lodge da turismo di massa si portano in savana lo staff preso a Nairobi o a Mombasa e lo cambiano all’occorrenza , mentre quelli di lusso "devono" (per essere eco) avere personale dell’area coinvolta nel progetto …
Un bel generatore scoppiettante e consumante quantità immani di gasolio “costa” a livello di investimento e manutenzione molto meno alla fine degli impianti solari che danno 220v ad un intero campo e quindi i lodge turistici vanno a generatore (lontano dai turisti col suo chiasso e la sua puzza ma pur sempre presente), quelli che vogliono l’etichetta di ecolodge invece devono spendere denari su denari per avere impianti fotovoltaici seri.
Per non parlare dello smaltimento dei rifiuti, costa poco fare una bella buca e nessuno se cura più o bruciare tutto con buona pace della diossina che si libera in savana, costa invece molto di più riportare a Nairobi latte e plastiche col camion…..
I lodge di lusso per poter avere la loro “stelletta” di ecolodge devono dedicare una parte della alta quota richiesta a progetti di sostegno alla comunità locale (spesso scuola e sanità)…..
. . insomma essere ECO costa tanto e solo un lodge di lusso può permettersi il lusso appunto di essere così eco...!!
potremmo andare avanti con esempi su esempi di quello che rende molto più ecocompatibile e meno invasivo un lodge di lusso rispetto ad uno da turismo di massa
in ogni caso ci sono punti e regole ben precise decise da commissioni internazionali per potere definire ecocompatibile un lodge o una struttura, e poter rispettare tutti questi punti, si devono spendere tanti denari che vengono prodotti solo da una struttura che intende rivolgersi ad un turismo upmarket, e un turismo upmarket danaroso vuole un lodge da sogno che alla fine è quindi anche il più rispettoso !….
Quindi per tornare alla tua domanda, la risposta è : vai a vedere un sito di uno dei tantissimi ecolodge o ecocampi da sogno ( che a malapena si distinguono dalla natura circostante) e poi comparali con gli ecomostri rivolti al turismo di massa come i lodge a tre piani e decine e decine di camere (vedi zona Voi) che stanno pullulando sempre più….. e senza entrare nei dettagli di consumi , impatto ambientale e ecocompatibilità , anche solo a livello visivo noterai una enorme differenza e poi vedrai che chi turba meno la natura e le si adatta di più è proprio il lodge da sogno e non la struttura da turismo di massa!!
scusa la lunghezza della mia risposta ma fai domande intelligenti ed è bello che ogni tanto ci sia qualcuno che si interessa anche a questo aspetto del kenya , che mi sta ( forse si è notato....!) decisamente a cuore!!