Da francorosso il Dom 11 Set 2011, 09:05
Ligeia ha scritto:Non c'è.
Non è proprio cosi.
Quando si parla di quarantena si intende la quarantena alla quale può essere sottoposto l'animale non all'arrivo nel paese di destinazione, dato per scontato che abbia tutte le carte in regola, ma per quanto riguarda il rientro in Italia da parte delle autorità veterinarie doganali.
La legge italiana in tal senso prevede che l'animale deve essere accompagnato da un certificato di buona salute che viene rilasciato dall'ASL veterinaria, prima della partenza per un paese estero.
DISCIPLINA SANITARIA PER L'IMPORTAZIONE,
L'ESPORTAZIONE E IL TRANSITO DEGLI ANIMALI
AL SEGUITO DEI VIAGGIATORI
Il Ministro per la Sanità
…..omissis….
DECRETA:
ARTICOLO 1
omissis
ARTICOLO 2
omissis
ARTICOLO 3
Per i cani e i gatti al seguito di viaggiatori che si recano temporaneamente dall'Italia all'estero, qualora gli animali risultino vaccinati contro la rabbia da almeno 20 giorni e da non oltre 11 mesi dalla data della partenza, potrà essere richiesto dai detentori il rilascio da parte del veterinario provinciale competente del certificato di origine e sanità previsto al precedente art. 1.
Il suddetto certificato, da esibirsi alle autorità doganali di frontiera all'atto del rientro in Italia, è valido a tutti gli effetti per consentire la reimportazione degli animali.
... omissis...
****************************************+
Il mancato possesso di tale certificato può fare scattare la quarantena oltre che al pagamento di una multa non indifferente.
Quindi occhio.