anche un po’ odioso per chi non ama le sigle, ma è semplicemente una
nuova associazione formata da residenti di Watamu, che ha l'obbiettivo di
vigilare sulla sicurezza del nostro piccolo "villaggio" che sta
crescendo.
Intendiamoci, non è l'ennesima ditta di pronto intervento, ma un'organizzazione
di residenti che intende creare il clima favorevole per fare in modo che non
sia necessario nessun pronto intervento e, nel caso di fatti di
microcriminalità, fare in modo che non rimangano impuniti per scoraggiare il
ripetersi di fatti analoghi in futuro.
Intendiamoci, non vorrei dipingere Watamu come un villaggio pieno di criminali,
ma come un villaggio che vive gli stessi problemi della città in cui in questo
momento voi risiedete. E' proprio sulla base di queste esperienze
"globali" che s’intende agire. Provate a sostituire i nomi dei luoghi e vedrete
che gli stessi problemi si possono riscontrare nel vostro luogo di residenza.
Ecco cosa stiamo facendo.
In questo momento a Watamu non c'è una comunità ma numerosi gruppi a se stanti,
che non si sfiorano e che vivono isolati. La comunità inglese vive e s’incontra
in orari e luoghi diversi di quella italiana o dei bajuni (spero si scriva così)
o dei giriama. In questa situazione piccoli gruppi di malviventi agiscono
indisturbati.
Rappresentanti delle diverse comunità stanno lavorando
insieme per costruire un’unica comunità e fare in modo che i vari messaggi
e le informazioni possano essere tradotti nelle diverse lingue. Inutile dire che l’unione fa la forza.
La polizia vive in un mondo a se. Spesso giustamente e spesso ingiustamente
vista con diffidenza. Evitata da quasi tutte le comunità, impotente anche perché
isolata. Opera con mezzi limitatissimi e personale insufficiente. Per dare un esempio:
la stazione di Watamu ha a disposizione 20lt di carburante alla settimana. La
WAC sta operando a sostegno delle forze dell'ordine, settimanalmente sono
effettuate riunioni a Malindi con il capo della polizia del distretto e stiamo
ricevendo un inaspettato sostegno alle nostre iniziative.
Stiamo costruendo una struttura che permetta di fare arrivare a
Watamu un gruppo fisso di unità cinofile.
Stiamo attrezzando la stazione di polizia di un sistema
radio efficiente, in collegamento con gruppi di primo intervento.
Abbiamo fatto in modo che i problemi di Watamu fossero
portati a conoscenza del capo distretto.
La polizia ha intensificato i posti di controllo serali e
durante la notte.
Un mezzo di primo intervento della G4S interviene ora con l’ausilio
di poliziotti armati in caso di necessità.
Abbiamo istituito un sito internet dove, in tempo reale, i
membri della Wac possano intervenire e segnalare problemi e suggerimenti.
Assunto un investigatore privato che opera sul territorio.
Tutto questo in soli due mesi di attività.
La polizia è uscita dal suo angolino e sta cooperando con il nostro gruppo (per i maligni dico: senza chiedere soldi).
I primi risultati sono incoraggianti,:due persone che
avevano rubato al Savannah sono state arrestate. Inoltre, parte di un gruppo di 7 persone che rubava
indisturbato nelle ville è stato arrestato e la polizia è sulle tracce delle
altre persone. Faccio notare che questi episodi sarebbero rimasti impuniti senza l'intervento della W.a.c.
Se sei un residente di Watamu e hai anche solo un piccolo
interesse in questa comunità scrivimi: vogliamo fare in modo che Watamu
continui a essere un posto dove vivere tranquilli.
Ultima modifica di KeCaldo il Mar 03 Ago 2010, 10:30, modificato 1 volta

Quotazioni Per Safari
yuri-cristodaro

