Il Katana Kombe eco-lodge, rappresenta il coronamento di un sogno accarezzato da anni, quello cioè di realizzare una
struttura perfettamente integrata in una genuina realtà africana.
Il Katana Kombe invece è perfettamente integrato nel villaggio africano
circostante, trovandosi in una zona che è del tutto priva di attività turistiche. Pur trovandosi a pochi chilometri di
distanza da Watamu infatti, le condizioni particolari della zona hanno sino ad ora impedito uno sviluppo turistico.
Tutto intorno al Katana Kombe, si svolge la vita quotidiana del villaggio africano, che rispecchia quella di tutte le zone rurali del Kenya.
Il terreno suddiviso in tante proprietà, per ciascuna delle numerose famiglie. Le attività agricole, di allevamento e pesca, che fanno da
sostentamento alla vita di tutti. Non vi sono mura di cinta che lo separano dal villaggio e gli abitanti, nonché gli animali domestici delle
famiglie vicine, sono liberi di circolare sul terreno del Katana Kombe. Tutto questo per una scelta precisa di impostazione, per non
creare un distacco con la realtà circostante. D’altra parte rientra nel costume locale abitare in case non recintate.
Qui semplici regole di educazione e rispetto impediscono di violare la privacy delle famiglie altrui. Il Katana Kombe è immerso in un
ambiente del tutto particolare, offrendo numerose occasioni di contatto con una natura incontaminata. Si trova a cavallo tra il mare
aperto, e la baia di Mida Creek, una vastissima baia di acqua salata, che offre un habitat molto suggestivo dal punto di vista
naturalistico, vero paradiso per gli amanti del bird watching.
Il mare aperto è accessibile tramite le numerose spiagge deserte, ricoperte
di finissima sabbia bianca.
Caratteristici funghi di roccia corallina disegnano uno scenario del tutto unico.
Da non sottovalutare inoltre
tutta la zona verso l’interno, ricoperta da un vasto palmeto, verdissima e molto coreografica che offre condizioni ideali per delle
passeggiate o gite in bicicletta, utili per avere un contatto diretto con la popolazione locale.
Il Katana Kombe eco-lodge nasce per offrire ospitalità a turisti italiani e non, con lo scopo di far vivere nella maniera
più intensa e genuina le bellezze dell’ambiente naturale e la cultura del posto.
Il tutto nel massimo rispetto della natura circostante e degli abitanti della zona. Oltre all’attività ricettiva, si intende promuovere lo
sviluppo di un sistema produttivo a livello locale, dando importanza prioritaria alle risorse naturali residenti. Si vuole inoltre esplorare
l’ipotesi di un insediamento di italiani residenti, che diano vita ad una comunità permanente, basata su un ciclo economico il più
possibile a circuito chiuso.
Tutta l’attività esclude il lucro come finalità e scopo. Eventuali utili verranno reinvestiti in loco per dare vita ad
attività produttive o di miglioramento delle infrastrutture, o per acquisti di attrezzature che tendano ad incrementare il numero di
occupati.
Il Katana Kombe è costituito attualmente da 3 camere, dotate di servizi privati interni, un ristorante, e di uno spazio comune.
la costruzione delle strutture ha utilizzato in maniera rigorosa le tecniche locali, a base di legno di mangrovia o casuarina per la struttura
portante ed il tetto. La copertura del tetto è a base di makuti, foglie di palma intrecciate. Le pareti sono state realizzate con rami di
mangrovia, pietre coralline cementate con sabbia. I pavimenti sono a base di pietra Galana, proveniente dalla zona di Mombasa. Tutta
la struttura è stata realizzata a mano, senza l’utilizzo di strumenti meccanici elettrici o macchinari di vario genere. L’energia elettrica
viene prodotta da pannelli solari, così come l’acqua calda. L’acqua viene estratta dal pozzo interno alla proprietà, tramite una pompa a
pedali.
Lo smaltimento delle acque nere avviene tramite fossa imhoff. La corrente elettrica è fornita da pannelli fotovoltaici.
Le camere sono così suddivise: 2 doppie, ed 1 tripla, dotate ciascuna di servizi privati interni. I servizi sono completi di pulizia
camere, fornitura di biancheria e asciugamani. Le camere non dispongono di aria condizionata, del tutto superflua dal momento che la
costruzione delle stesse permette una perfetta areazione che ne mantiene bassa la temperatura. I letti sono dotati di zanzariere.
gli arredi sono stati tutti realizzati a mano, utilizzando materiali del posto. Si tratta di mobili abbastanza inusuali, che possono risultare
molto particolari e creano un’atmosfera decisamente suggestiva. Non vi è un soffitto classico, lasciando lo spazio aperto con tetto in
makuti in vista. Offrono tutti i comfort a cui si è abituati. Si tratta in ogni caso di un qualcosa di anomalo riguardo ai tradizionali arredi.
Invitiamo quindi a prendere piena coscienza della realtà del Katana Kombe, ed operare una autoselezione.
Si trova al centro di un promontorio con un doppio sbocco al mare: uno verso il mare aperto (comunque protetto da
reef), ed uno verso la baia interna al Mida Creek. La distanza da entrambi gli sbocchi al mare è di circa 150 metri. R
rispetto a Watamu, si trova a circa 6 km in direzione sud. Una volta giunti all’estremo sud di Watamu, in corrispondenza del villaggio Temple
Point, ci si trova di fronte alla foce del Mida Creek. In barca sono sufficienti 5 minuti di attraversata. Si può raggiungere anche via
strada, a partire dalla statale che congiunge Mombasa con Malindi/Watamu. All’altezza di Matsangoni (che si trova circa 10 km prima di
Watamu), vi è da prendere una deviazione interna, in direzione Uyombo. Da qui si percorrono circa 4 km di strada sterrata, in
direzione del mare.
Il Katana Kombe è noto a tutti gli abitanti della zona. Non sarà quindi difficile trovarci.
Le spiagge disponibili sono di due tipologie diverse: verso l’esterno, in sabbia corallina bianca, con tratti di scogli. Fondali bassi, e
fenomeno di maree abbastanza accentuato. Verso l’interno, baie di sabbia gialla, con fondali bassi, e maree.
www.katanakombe.com
struttura perfettamente integrata in una genuina realtà africana.
Il Katana Kombe invece è perfettamente integrato nel villaggio africano
circostante, trovandosi in una zona che è del tutto priva di attività turistiche. Pur trovandosi a pochi chilometri di
distanza da Watamu infatti, le condizioni particolari della zona hanno sino ad ora impedito uno sviluppo turistico.
Tutto intorno al Katana Kombe, si svolge la vita quotidiana del villaggio africano, che rispecchia quella di tutte le zone rurali del Kenya.
Il terreno suddiviso in tante proprietà, per ciascuna delle numerose famiglie. Le attività agricole, di allevamento e pesca, che fanno da
sostentamento alla vita di tutti. Non vi sono mura di cinta che lo separano dal villaggio e gli abitanti, nonché gli animali domestici delle
famiglie vicine, sono liberi di circolare sul terreno del Katana Kombe. Tutto questo per una scelta precisa di impostazione, per non
creare un distacco con la realtà circostante. D’altra parte rientra nel costume locale abitare in case non recintate.
Qui semplici regole di educazione e rispetto impediscono di violare la privacy delle famiglie altrui. Il Katana Kombe è immerso in un
ambiente del tutto particolare, offrendo numerose occasioni di contatto con una natura incontaminata. Si trova a cavallo tra il mare
aperto, e la baia di Mida Creek, una vastissima baia di acqua salata, che offre un habitat molto suggestivo dal punto di vista
naturalistico, vero paradiso per gli amanti del bird watching.
Il mare aperto è accessibile tramite le numerose spiagge deserte, ricoperte
di finissima sabbia bianca.
Caratteristici funghi di roccia corallina disegnano uno scenario del tutto unico.
Da non sottovalutare inoltre
tutta la zona verso l’interno, ricoperta da un vasto palmeto, verdissima e molto coreografica che offre condizioni ideali per delle
passeggiate o gite in bicicletta, utili per avere un contatto diretto con la popolazione locale.
Il Katana Kombe eco-lodge nasce per offrire ospitalità a turisti italiani e non, con lo scopo di far vivere nella maniera
più intensa e genuina le bellezze dell’ambiente naturale e la cultura del posto.
Il tutto nel massimo rispetto della natura circostante e degli abitanti della zona. Oltre all’attività ricettiva, si intende promuovere lo
sviluppo di un sistema produttivo a livello locale, dando importanza prioritaria alle risorse naturali residenti. Si vuole inoltre esplorare
l’ipotesi di un insediamento di italiani residenti, che diano vita ad una comunità permanente, basata su un ciclo economico il più
possibile a circuito chiuso.
Tutta l’attività esclude il lucro come finalità e scopo. Eventuali utili verranno reinvestiti in loco per dare vita ad
attività produttive o di miglioramento delle infrastrutture, o per acquisti di attrezzature che tendano ad incrementare il numero di
occupati.
Il Katana Kombe è costituito attualmente da 3 camere, dotate di servizi privati interni, un ristorante, e di uno spazio comune.
la costruzione delle strutture ha utilizzato in maniera rigorosa le tecniche locali, a base di legno di mangrovia o casuarina per la struttura
portante ed il tetto. La copertura del tetto è a base di makuti, foglie di palma intrecciate. Le pareti sono state realizzate con rami di
mangrovia, pietre coralline cementate con sabbia. I pavimenti sono a base di pietra Galana, proveniente dalla zona di Mombasa. Tutta
la struttura è stata realizzata a mano, senza l’utilizzo di strumenti meccanici elettrici o macchinari di vario genere. L’energia elettrica
viene prodotta da pannelli solari, così come l’acqua calda. L’acqua viene estratta dal pozzo interno alla proprietà, tramite una pompa a
pedali.
Lo smaltimento delle acque nere avviene tramite fossa imhoff. La corrente elettrica è fornita da pannelli fotovoltaici.
Le camere sono così suddivise: 2 doppie, ed 1 tripla, dotate ciascuna di servizi privati interni. I servizi sono completi di pulizia
camere, fornitura di biancheria e asciugamani. Le camere non dispongono di aria condizionata, del tutto superflua dal momento che la
costruzione delle stesse permette una perfetta areazione che ne mantiene bassa la temperatura. I letti sono dotati di zanzariere.
gli arredi sono stati tutti realizzati a mano, utilizzando materiali del posto. Si tratta di mobili abbastanza inusuali, che possono risultare
molto particolari e creano un’atmosfera decisamente suggestiva. Non vi è un soffitto classico, lasciando lo spazio aperto con tetto in
makuti in vista. Offrono tutti i comfort a cui si è abituati. Si tratta in ogni caso di un qualcosa di anomalo riguardo ai tradizionali arredi.
Invitiamo quindi a prendere piena coscienza della realtà del Katana Kombe, ed operare una autoselezione.
Si trova al centro di un promontorio con un doppio sbocco al mare: uno verso il mare aperto (comunque protetto da
reef), ed uno verso la baia interna al Mida Creek. La distanza da entrambi gli sbocchi al mare è di circa 150 metri. R
rispetto a Watamu, si trova a circa 6 km in direzione sud. Una volta giunti all’estremo sud di Watamu, in corrispondenza del villaggio Temple
Point, ci si trova di fronte alla foce del Mida Creek. In barca sono sufficienti 5 minuti di attraversata. Si può raggiungere anche via
strada, a partire dalla statale che congiunge Mombasa con Malindi/Watamu. All’altezza di Matsangoni (che si trova circa 10 km prima di
Watamu), vi è da prendere una deviazione interna, in direzione Uyombo. Da qui si percorrono circa 4 km di strada sterrata, in
direzione del mare.
Il Katana Kombe è noto a tutti gli abitanti della zona. Non sarà quindi difficile trovarci.
Le spiagge disponibili sono di due tipologie diverse: verso l’esterno, in sabbia corallina bianca, con tratti di scogli. Fondali bassi, e
fenomeno di maree abbastanza accentuato. Verso l’interno, baie di sabbia gialla, con fondali bassi, e maree.
www.katanakombe.com
Ultima modifica di debora il Gio 03 Giu 2010, 23:39, modificato 1 volta

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yuri-cristodaro

-questo è lo smile che piange..)
(questo è quello che ride..ecc...) 





....mi sa' che e' il tuo pc un po' lento!!