Mi piacerebbe avere il vostro parere (e un consiglio su future situazioni analoghe) su quello che mi è successo
Riassunto:
Premetto che non conosco Malindi benissimo, ma sono in grado di portare gli amici che vengono a trovarmi a fare un mini-giro. L'ultima settimana della mia permanenza sono venute a trovarmi due amiche. Mentre le portavo in giro per Malindi (negozietti, mercati etc) si è avvicinato il solito cicerone (autodefinitosi il Sindaco di Malindi). Dopo uno scambio di battute gli ho detto che lo ringraziavo, ma che non ci serviva una guida, tantomeno a pagamento. Lui ci ha seguito lo stesso e dopo un pò a cominciato ad assillare le mie amiche chiedendo dei soldi in cambio delle informazioni che stava dando. Dopo un pò gli ho ribadito, con educazione e fermezza, quello che gli avevo detto prima, chiedendogli di lasciarci soli. Improvvisamete a cominciato a dirmi (o meglio a gridare) che io ero uno stronzo e che me ne dovevo andare da Malindi perchè non aiutavo quelli come lui.
E' la prima volta che mi succede una cosa così, di solito quando dico che non mi serve nulla mi lasciano in pace.
Devo dire che non sopporto chi vuole fare il prepotente, di conseguenza la mia reazione è stata quella di alzare la voce più di lui e a stento mi sono trattenuto dal passare ai fatti, visto che lui mi fronteggiava spavaldo. Mi ritengo una persona civile e tranquilla, ma a tutto c'è un limite.
La domanda:
Cosa avete fatto voi (o avreste fatto, se non vi è mai capitato) in una situazione simile:
Dato i soldi per levarselo di torno?
Ignorarlo e farsi dire stronzo fino a non sentirlo più?
Piantarsi faccia a faccia e mandarlo a quel paese (cosa che ho fatto io)?
Oppure ho fatto io qualcosa di sbagliato. Sinceramente credo di avere un comportamento chiaro e gentile con tutti, ma magari in una cultura diversa le valutazioni cambiano
Grazie per i vostri consigli
Ciao a tutti
Camillo

yuri-cristodaro



