Da saccoforino il Mar 12 Ott 2010, 14:16
Ho sentito adesso lo studio legale. Questo è quanto e mi sembra molto più credibile rispetto alle risposte definitive in un senso o nell’altro di altre fonti poco chiare.
In effetti la soluzione è proprio questa: non si sa, né in un senso, né nell’altro.
Ti rigiro la situazione punto punto per come è stata spiegata, leggendo insieme all’avvocato INSIEME la Nuova Costituzione che è solo una bozza, che non chiarisce nulla e che dovrà ancora essere trasformata nei mesi a seguire in legge.
Il 27 agosto Kibaki ha firmato la nuova costituzione che tuttavia non è (e non sarà ancora per almeno 6-7 mesi minimo) per nulla chiara.
In effetti si tratta di una bozza, che NON E' ANCORA LEGGE, in quanto per niente chiara.
Il Parlamento si deve ancora riunire e trasformare la costituzione punto per punto in legge formata da articoli precisi. Tutto è ancora sotto discussione, nel senso che la riforma è iniziata ma le leggi ancora non esistono.
Pertanto, riguardo ai terreni:
a) in questo momento storico tutto rimane com'è fino a che le nuove proposte appena approvate non divengano legge effettiva (6-8 mesi previsti);
b) i terreni, allo stato attuale, possono ancora essere acquistati dai non-cityzen esattamente come prima, anche i free hold;
c) i rinnovi per ora funzionano come prima (fino a nuove regole per nulla neppure accennate) e la formula in cui è scritto l'articolo sui lease hold è la stessa della vecchia costituzione.
Questo significa che ogni voce in merito è pura SUPPOSIZIONE proprio perché NULLA è scritto a proposito di acquisti, rinnovi né tantomeno su cosa succederà ai terreni già acquistati in free hold (non è scritto da nessuna parte che si trasformeranno in lease hold, cosa che magari probabilmente sarà).
Non si sa neppure come andranno considerati i terreni di proprietà delle società.
E' accennato qualcosa in merito a terreni acquistati in piccole comunità (come detto precedentemente) che possono chiedere la conferma (negoziazione) del free hold, ma tutto è fumoso e non definito.
Mi fa pensare che sia tutta una mossa per ottenere quattrini dalle negoziazioni...
Si accenna a terreni (punto "a" art. 65) a statuto diciamo così... "speciale" che forniscono beneficio per i cittadini kenyoti e che potrebbero non essere soggetti a legislazione differenziata (non è chiaro, ma si suppone, ad esempio ad alberghi, residence, scuole, agglomerati di case che forniscano lavoro a cittadini kenyoti, etc....).
Tutto ciò, quindi, è solo "accennato" a partire dall'art. 65 della Nuova Costituzione. Ogni articolo dovrà essere quindi ancora studiato e definito caso per caso dal Governo nei mesi futuri.
Questo di seguito ti giro il testo in proposito che, di fatto, come puoi leggere non spiega se i terreni possono essere rinnovati o meno, non spiega che succede ai terreni già in free hold, non dice di fatto che non possono essere rinnovati. Dice solo che i non cittadini possono acquistare terreni per 99 anni e non più (esattamente come prima, l'articolo è identico). Ma “non più”, esattamente come in passato, significa che non puoi chiedere un lease per 127 anni, ma massimo per 99… Questo sta creando confuzione.
Landholding by non-citizens
65.
A person who is not a citizen may hold land on the basis of leasehold tenure only, and any such lease, however granted, shall not exceed ninety-nine years.
If a provision of any agreement, deed, conveyance or document of whatever nature purports to confer on a person who is not a citizen an interest in land greater than a ninety-nine year lease, the provision shall be regarded as conferring on the person a ninety-nine year leasehold interest, and no more.
For purposes of this Article –
(a)
a body corporate shall be regarded as a citizen only if the body corporate is wholly owned by one or more citizens; and
(b)
property held in trust shall be regarded as being held by a citizen only if all of the beneficial interest of the trust is held by persons who are citizens.
Parliament may enact legislation to make further provision for the operation of this Article.
Una pensiero puramente personale a tal proposito:
Questa riforma nasce puramente dalla voglia del Kenya di allontanarsi dal "sapore coloniale" della vecchia costituzione.
In effetti ci si sta preoccupando (forse giustamente) per qualcosa che accadrà fra cento anni quando saremo sotto terra noi, i nostri figli e i nostri nipoti... Per come cambiano continuamente le cose in Kenya, per come funzionano le cose da quelle parti, quante altre volte nei prossimi 99 anni saremo soggetti a varianti, rivisitazioni, negoziazioni in merito?
E' chiaro che da parte dei kenyoti c'è la voglia di riconquistare le proprie terre, ma obiettivamente, giusto o sbagliato che sia, sottrarre terreni a chi porta i soldi nelle casse dello stato, diminuendo il turismo, l'investimento (e i soldi) dall'estero, il lavoro, credete che sia qualcosa che realmente vuole il Governo? Ovvio che no. Recuperare terreni fra 99 anni è meglio o peggio che garantire economia in questo momento di crisi in cui bene o male la gente locale ha bisogno dell'investimento dell'europeo?
Io credo che ci stiamo fasciando la testa per niente.
Ciao!
Andrea
Ultima modifica di saccoforino il Mar 12 Ott 2010, 15:12, modificato 1 volta