Da francorosso il Mer 10 Mar 2010, 09:58
Telegrafico:
Malindi inizio anni 80, tutta un'altra cosa, pochi villaggi, pochi insediamenti, poche costruzioni nuove, Malindi vecchia, la strada principale (dove c'è la stazione dei bus e il mercato) non asfaltata, ma in terra di un bel colore rosso, la piazzetta dove si passeggiava senza essere assaliti dai cambisti del nero, la strada a mare angolo giusto per passeggiate romantiche, niente tuk tuk, no boda boda, qualche taxi, gulp, taxi si fa per dire catorci che viaggiavano su quattro route, si girava diciamo tranquilli, senza essere attorniati da cavalier serventi che offrono qualsiasi tipo di assistenza e consigli.
Malindi, dagli anni 90, si è allargata non poco, ora gia la chiamano "La Riccione del Kenya" nasce la nuova Malindi, aumentano i villaggi, crescono insediamenti di tutte le fogge, è il bomm delle costruzioni, le strade principali asfaltate, sono arrivati gli intrallazzatori con proposte d'affari a iosa, c'è chi vende, c'è chi compra, c'è chi frega, c'è chi rimane fregato, da li il primo tonfo, tante costruzioni lasciate a metà, centri commerciali fantasma, chi ha avuto coraggio ha fatto buoni affari gli intrallazzatori seri, gli altri si trascinano dal Bar Bar di pomeriggio per una briscola al Casinò di sera a tentare la fortuna con il bingo.
Negli anni 95 comincia una lieve ripresa che va da allora ai giorni nostri, i prezzi delle case lievitano spesso senza senso, gli intrallazzatori aumentano e con loro i connazionali nostri che sono a Malindi per forza di cose, le attività
vanno e vengono nel senso che aprono e chiudono o cambiano gestione a secondo dell'allocco che si fa fregare, non è raro nella frequentazione di qualche casa di mzungo vedere i boy che servono in guanti bianchi, fa tanto "La mia Africa" da voltastomaco.
Ora chiederete ma cosa centra tutto questo con la domanda iniziale: "Perchè tanta gente sogna il Kenya ma poi abbandona"
La risposta viene spontanea: perchè questo non è il Kenya, questo è un surrogato, questo è il busines per pochi a discapito di tanti, ne tantomeno questa è L'Africa.
Supermercati italiani, discoteche italianizzate, pizzerie, spaghetti, maasai turistici, il ghetto come dice Black, esiste certamente fa parte di una cerchia ristretta della comunità italiana, e poi chi piu ne ha piu ne metta.
Ecco perchè tanta gente ha mollato, si è stancata di tutto questo.Per le case in vendita e gli appartamenti sfitti il colpo di grazia, lo hanno dato i disordini del dopo elezioni gennaio 2008, che se anche avvenuti lontano da Malindi hanno spaventato parecchia gente, da li vendo tutto e vado via.
Ora non vorrei che chi si appresta ad un trasferimento si lasciasse influenzare da queste considerazioni, ma questa scritta d'acchito è la realtà di parte della Costa del Kenya.
Una confessione tra i denti: io comunque amo Malindi mi ha riservato tante soddisfazioni.
Ps. Ovviamente parlo della Malindi vecchia, dei malindini doc,della sua trattoria Mansur, del suo Vananchi bar e perchè no del suo Marunghi, della sua tusker e di tante altre cose!