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Situazione Politica
Dopo 24 anni da presidente (preceduti da 13 anni come
vicepresidente) e dopo un ennesimo tentativo di preparare una nuova costituzione
ad hoc prima delle elezioni di fine 2002, Arap Moi ha licenziando ministri
importanti e meno importanti e ha indicato quale suo successore Uhuru Kenyatta
(figlio dell'ex presidente Kenyatta), uomo d'affari senza grande esperienza
politica, da poco incaricato di reggere il ministero dei governi locali. Ma il
30 dicembre 2002 centinaia di migliaia di persone hanno assistito alla cerimonia
del giuramento del nuovo presidente Mwai Kibaki, per dieci anni vicepresidente
del governo Moi.
Tra le principali accuse che vengono rivolte a Kibaki, la corruzione che
continua a tutti i livelli anche se apparentemente più contenuta rispetto al
passato, la politica clientelare e la criminalità mentre, tra i suoi successi,
egli annovera una buona crescita economica che, se mantenuta ai ritmi attuali,
potrebbe far entrare il Kenya nel novero delle "nazioni emergenti".
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